Le scale modali sono uno strumento molto utile per comprendere meglio il rapporto tra scale, accordi e armonia.
Nella musica moderna i modi possono essere ricavati dai diversi gradi della scala maggiore. Utilizzando le stesse note ma cambiando il punto di partenza otteniamo sette scale differenti, ciascuna con una propria sonorità e un proprio carattere.
Sul basso elettrico studiare le scale modali permette di sviluppare contemporaneamente conoscenza della tastiera, orecchio, tecnica e consapevolezza armonica.
Come si costruiscono le scale modali
Partendo da una scala maggiore possiamo costruire un modo su ciascuno dei suoi sette gradi.
Prendiamo come esempio la scala di DO maggiore:
DO – RE – MI – FA – SOL – LA – SI – DO
Utilizzando sempre queste stesse note, ma iniziando ogni volta da un grado diverso, otteniamo:
I – DO Ionico
DO – RE – MI – FA – SOL – LA – SI – DO
II – RE Dorico
RE – MI – FA – SOL – LA – SI – DO – RE
III – MI Frigio
MI – FA – SOL – LA – SI – DO – RE – MI
IV – FA Lidio
FA – SOL – LA – SI – DO – RE – MI – FA
V – SOL Misolidio
SOL – LA – SI – DO – RE – MI – FA – SOL
VI – LA Eolio
LA – SI – DO – RE – MI – FA – SOL – LA
VII – SI Locrio
SI – DO – RE – MI – FA – SOL – LA – SI
Queste sette scale utilizzano quindi le stesse note della tonalità di DO maggiore, ma il diverso punto di partenza modifica il rapporto tra gli intervalli e di conseguenza la sonorità percepita.
I sette modi della scala maggiore
I sette modi sono:
I – Ionico
II – Dorico
III – Frigio
IV – Lidio
V – Misolidio
VI – Eolio
VII – Locrio
Per comprendere realmente le differenze tra i modi non è sufficiente però pensare soltanto alle note appartenenti alla scala.
È utile confrontare ogni modo con una scala maggiore costruita sulla stessa fondamentale.
In questo modo possiamo vedere quali gradi cambiano e individuare più facilmente il carattere specifico di ciascuna scala.
Modo Ionico
Il modo Ionico corrisponde alla normale scala maggiore.
La sua struttura è:
1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7
È il riferimento principale dal quale possiamo confrontare gli altri modi.

Modo Dorico
Il modo Dorico ha una sonorità minore, ma presenta il sesto grado maggiore.
La sua struttura rispetto alla scala maggiore è:
1 – 2 – ♭3 – 4 – 5 – 6 – ♭7
Il sesto grado maggiore è uno degli elementi che caratterizzano maggiormente questo modo.

Modo Frigio
Il modo Frigio presenta una sonorità minore e un secondo grado abbassato.
La struttura è:
1 – ♭2 – ♭3 – 4 – 5 – ♭6 – ♭7
L’intervallo di semitono tra tonica e secondo grado gli conferisce una sonorità immediatamente riconoscibile.

Modo Lidio
Il modo Lidio è simile alla scala maggiore, ma presenta il quarto grado aumentato.
La struttura è:
1 – 2 – 3 – ♯4 – 5 – 6 – 7
Il quarto grado aumentato è la nota caratteristica di questo modo.

Modo Misolidio
Il modo Misolidio è anch’esso vicino alla scala maggiore, ma presenta il settimo grado abbassato.
La struttura è:
1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – ♭7
Questa caratteristica lo rende particolarmente importante quando si lavora sugli accordi di dominante.

Modo Eolio
Il modo Eolio corrisponde alla scala minore naturale.
La sua struttura è:
1 – 2 – ♭3 – 4 – 5 – ♭6 – ♭7
È quindi il riferimento principale per la sonorità minore naturale.

Modo Locrio
Il modo Locrio è il settimo modo della scala maggiore.
La sua struttura è:
1 – ♭2 – ♭3 – 4 – ♭5 – ♭6 – ♭7
La presenza della quinta diminuita lo rende particolarmente instabile rispetto agli altri modi.

Le scale modali sul basso elettrico
Sul basso elettrico possiamo studiare i sette modi utilizzando diverse posizioni sulla tastiera.
Uno degli esercizi più utili consiste nell’eseguire in successione i sette modi appartenenti alla stessa tonalità.
Nella tonalità di DO maggiore possiamo quindi suonare:
DO Ionico → RE Dorico → MI Frigio → FA Lidio → SOL Misolidio → LA Eolio → SI Locrio
In questo modo utilizziamo sempre le stesse sette note, ma impariamo a riconoscere come cambia la sonorità quando cambia la nota di riferimento.
Questo esercizio può essere ripetuto in tutte le tonalità.
Come studiare le scale modali
All’inizio conviene eseguire ogni modo lentamente, prestando attenzione sia alla diteggiatura sia al suono.
Puoi procedere in questo modo:
- suona il modo in senso ascendente e discendente;
- pronuncia il nome delle note mentre suoni;
- individua gli intervalli caratteristici;
- utilizza un metronomo;
- trasporta la posizione in tonalità differenti;
- confronta due modi con la stessa tonica;
- registra l’esercizio e riascolta la sonorità ottenuta.
Un passaggio molto importante consiste nel confrontare, per esempio, DO Ionico e DO Dorico, oppure DO Ionico e DO Lidio.
In questo caso la fondamentale rimane la stessa e diventa molto più semplice percepire quali note modificano realmente il carattere del modo.
Scale modali e accordi
Le scale modali diventano particolarmente utili quando vengono collegate agli accordi.
Ogni modo può essere messo in relazione con l’accordo costruito sul grado corrispondente della scala maggiore.
Per esempio, nella tonalità di DO maggiore:
DO Ionico → DO Maj7
RE Dorico → RE m7
MI Frigio → MI m7
FA Lidio → FA Maj7
SOL Misolidio → SOL7
LA Eolio → LA m7
SI Locrio → SI m7♭5
Questo rapporto aiuta a comprendere perché alcuni modi funzionano naturalmente sopra determinati accordi.
Per approfondire la relazione tra scale e accordi puoi tornare alla lezione sulla posizione degli accordi e dei rivolti sul basso elettrico.
Puoi inoltre ripassare la scala maggiore sul basso elettrico oppure continuare dalla pagina Lezioni di basso elettrico.
Per verificare rapidamente le note dei diversi modi puoi utilizzare anche lo Scale Calculator di MusicTheory.net, che include Ionico, Dorico, Frigio, Lidio, Misolidio, Eolio e Locrio.


