Impostazione delle mani sul basso elettrico

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Impostazione delle mani sul basso elettrico

Una corretta impostazione delle mani sul basso elettrico è uno dei primi aspetti da affrontare quando si comincia a suonare.

Una posizione naturale permette di controllare meglio lo strumento, produrre un suono più pulito e ridurre tensioni inutili durante lo studio. L’obiettivo non è assumere una posizione rigida, ma trovare un equilibrio che consenta alle due mani di muoversi con libertà.

Prima di iniziare è utile conoscere anche le principali parti dello strumento: corpo, manico, tastiera, tasti, ponte, pickup, paletta, meccaniche e capotasto.

basso eletrico
Fender Jazz Bass Marcus Miller

Impostazione delle mani sul basso elettrico

Quando impugni il basso cerca innanzitutto una posizione comoda e stabile.

Le spalle dovrebbero rimanere rilassate, senza essere sollevate, e le braccia non dovrebbero lavorare in tensione. Anche il polso deve mantenere per quanto possibile una posizione naturale, evitando piegature eccessive.

Che tu stia suonando seduto o in piedi, lo strumento dovrebbe trovarsi a un’altezza che permetta alle mani di raggiungere facilmente le corde e la tastiera.

La posizione ideale può cambiare leggermente da musicista a musicista in base alla conformazione fisica, alla lunghezza delle braccia e allo strumento utilizzato. Il principio da mantenere è però sempre lo stesso: evitare tensioni inutili e favorire movimenti semplici ed efficienti.

La mano destra sul basso elettrico

Nella tecnica fingerstyle la mano destra ha il compito principale di mettere in vibrazione le corde.

Uno dei sistemi più utilizzati consiste nell’alternare indice e medio, cercando di mantenere regolare sia il movimento sia il volume delle note.

Il pollice può essere appoggiato sul pickup, su una corda oppure spostarsi progressivamente durante il passaggio da una corda all’altra. Non è quindi necessario pensare a un unico punto di appoggio valido in ogni situazione.

L’importante è che la mano rimanga stabile senza irrigidirsi.

Il movimento delle dita dovrebbe essere relativamente piccolo e controllato. Dopo aver pizzicato la corda, il dito può appoggiarsi naturalmente sulla corda immediatamente più grave: questa tecnica viene spesso definita rest stroke.

All’inizio conviene esercitarsi lentamente sulle corde a vuoto, alternando sempre indice e medio.

Per esempio:

indice – medio – indice – medio

prima sulla corda di MI, poi sulla corda di LA, successivamente su RE e SOL.

Come spostare la mano destra tra le corde

Uno degli errori più comuni consiste nel lasciare la mano completamente ferma mentre si cerca di raggiungere le corde più lontane soltanto allungando le dita.

È invece preferibile che l’intero sistema formato da mano, polso, avambraccio e gomito accompagni lo spostamento.

Il movimento deve essere minimo e naturale.

Passando dalla corda di MI verso LA, RE e SOL, la posizione della mano si adatta progressivamente mantenendo però invariata la sensazione di rilassamento.

Durante questi esercizi presta attenzione anche alle corde che non stai suonando: controllare le risonanze indesiderate fa già parte della tecnica della mano destra.

La mano sinistra sul basso elettrico

La mano sinistra ha il compito di premere le corde sulla tastiera e determinare l’altezza delle note.

Il pollice viene normalmente posizionato sul retro del manico e funziona come punto di appoggio, ma non deve stringere con forza.

Le dita devono poter raggiungere la tastiera mantenendo la mano il più possibile rilassata.

Quando premi una nota, posiziona il dito vicino al tasto metallico successivo, senza appoggiarlo direttamente sopra il fret.

In questo modo è possibile ottenere un suono nitido utilizzando meno pressione.

Premere molto forte non migliora infatti la qualità del suono: spesso produce soltanto maggiore tensione nella mano.

Posizione delle dita sulla tastiera

Nello studio iniziale è utile cercare di utilizzare tutte e quattro le dita della mano sinistra:

1 = indice
2 = medio
3 = anulare
4 = mignolo

A seconda della zona della tastiera, della dimensione della mano e del passaggio musicale, la distanza tra le dita può cambiare.

Nelle posizioni più alte del manico è generalmente più semplice utilizzare una disposizione di un dito per tasto.

Nelle zone più basse, dove i tasti sono più distanti, può essere necessario adattare la posizione della mano senza forzare eccessivamente l’apertura.

Le dita che momentaneamente non stanno premendo una nota dovrebbero rimanere relativamente vicine alle corde. Sollevarle molto rende il movimento più lento e meno controllato.

Coordinazione tra mano destra e mano sinistra

La tecnica sul basso nasce dalla coordinazione delle due mani.

La mano destra produce la nota mentre la sinistra deve arrivare sulla posizione corretta nel momento giusto.

Per sviluppare questa coordinazione è utile iniziare con esercizi semplici e molto lenti.

Puoi scegliere quattro note consecutive sulla stessa corda e utilizzare le dita:

1 – 2 – 3 – 4

mentre la mano destra alterna:

indice – medio – indice – medio

L’obiettivo iniziale non è la velocità.

Ascolta invece se ogni nota ha lo stesso volume, se il suono è pulito e se le due mani si muovono insieme.

Evitare tensioni inutili

Durante lo studio controlla periodicamente spalle, braccia, polsi e mani.

Se senti che stai stringendo molto il manico o irrigidendo la mano destra, rallenta e verifica la posizione.

La tensione spesso compare quando cerchiamo di suonare più velocemente di quanto riusciamo ancora a controllare.

Un esercizio eseguito lentamente con una buona impostazione è molto più utile di uno eseguito velocemente con movimenti rigidi.

È altrettanto importante distinguere la normale fatica muscolare dovuta allo studio da dolore o fastidio persistente. In presenza di dolore è opportuno fermarsi e verificare postura, tecnica e condizioni dello strumento.

Come esercitarsi sull’impostazione delle mani

All’inizio dedica qualche minuto dello studio esclusivamente al controllo della posizione.

Puoi procedere così:

  • verifica che spalle e braccia siano rilassate;
  • controlla la posizione del pollice dietro al manico;
  • esegui lentamente alcune note sulla stessa corda;
  • alterna indice e medio della mano destra;
  • controlla che le dita della mano sinistra rimangano vicine alla tastiera;
  • passa gradualmente da una corda all’altra;
  • utilizza un metronomo a velocità moderata;
  • aumenta la velocità soltanto quando il movimento rimane controllato.

Fender, nella propria guida introduttiva al basso, consiglia anch’essa di partire dalle tecniche di base delle dita e dall’alternanza di indice e medio prima di sviluppare tecniche più avanzate. Puoi consultare la guida Fender dedicata ai principianti. Fender

Dall’impostazione agli esercizi

Una volta trovata una posizione comoda delle mani, il passo successivo consiste nel trasformare questi movimenti in esercizi regolari.

Puoi continuare con gli esercizi di riscaldamento sul basso, utili per lavorare progressivamente sulla coordinazione delle dita.

Successivamente puoi affrontare la scala maggiore sul basso elettrico, dove l’impostazione della mano sinistra viene applicata a diteggiature più articolate.

Puoi inoltre tornare alla pagina Lezioni di basso elettrico per continuare il percorso completo.